Versatilità e Tendenza: la Lampade a Campana
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Lampade a Campana: versatili e di tendenza

Casa delle Lampadine - giovedì, 7 settembre, 2017

Le lampade a campana sono quanto di più funzionale per l’illuminazione dei piani di lavoro.
Non è un caso, quindi, che le si trovi in fabbriche, uffici e negozi. Adesso, però, una nuova tendenza del design le ha rese sovrane anche negli ambienti domestici, dove il loro fascio di luce di diretta rappresenta l’ideale in molte stanze, non solo in cucina e sala da pranzo.

C’è una lampada a campana per ogni ambiente, l’unica accortezza che si deve avere è quella di creare armonia tra le dimensioni del suo diffusore, quelle della stanza in questione e l’altezza del soffitto.
Di seguito vi elenchiamo alcune proposte che ci hanno colpito.

Flute

Flute di Fontana Arte fonde equilibrio e leggerezza. Creata Franco Raggi, designer e architetto milanese, questa lampada si compone di un cono di vetro in cui alloggia il riflettore realizzato in alluminio cromato, sorretto da sottili aste di metallo. Oltre alla sospensione a campana, fanno parte della famiglia di Flute anche la versione da terra e a parete.

Minisosia

Prodotta da Castaldi Illuminazione, Minisosia è un classico dell’illuminazione di design. SI tratta, infatti, della versione mini di Sosia, che dagli anni ’70 a oggi non ha mai smesso di essere attuale. La lampada è disponibile sia nella versione in alluminio che in quelle opal, con luce diffusa. L’aspetto pulito e sobrio della lampada si accoppia con delle prestazioni tecniche di carattere notevole, che sfruttano al meglio le più efficienti sorgente luminose con l’obiettivo di consentire il miglior bilancio energetico-luminoso e una resa ottimale dei colori.

15.77

Ultima arrivata in casa ODESD2, 15.77 è stata pensata da uno dei nomi più famosi di questo studio di design: Aleksej Iskos. Questa lampada, che fa parte di una linea completa, si distingue per le linee pure, che ricordano una piramide poligonale. Iskos, infatti, ha lavorato con l’idea di dar vita a una perfetta interazione tra la forma leggera e quella geometrica. Vi sarete senza dubbio interrogati sul nome di questa lampada: la cifra, però, cela meno misteri di quanto ci si immagini, corrispondendo semplicemente all’ampiezza degli  angoli fra i poligoni che compongono l’apparecchio. 15.77 ha la particolarità di illuminare lo spazio dividendolo in più zone. La lampada, poi, è di una versatilità estrema: può essere installata al sopra un tavolo, ma anche sovrastare un angolo della casa adibito a salotto.

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