Lampade Alogene a Basso Consumo o a Led
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Lampade Alogene

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Siete affezionati ai toni caldi delle comuni lampadine ma volete risparmiare? Provate le nostre lampade alogene e avrete la possibilità di regolare e variare il flusso luminoso!

Perché sono più vantaggiose delle lampadine a incandescenza? Un bulbo che non si annerisce, consumi più bassi e una vita media più lunga.

Nessuna rinuncia poi in fatto di design grazie alle dimensioni ridotte e alle possibilità offerte dalle lampade alogene lineari.

Ecco spiegato perché sono la soluzione ideale per l’illuminazione interni!

Le lampade alogene a basso consumo costituiscono una variante, più evoluta, di quelle ad incandescenza.

Dalle loro “antenate” si distinguono innanzitutto per la presenza nel bulbo di gas quali lo Iodio, il Bromo, il Kripton o lo Xeno.

Questi materiali alogeni vanno ad innescare un particolare processo che ha luogo all’interno della lampadina (detto, appunto, “ciclo alogeno” ): il tungsteno, evaporando, reagisce con l’alogeno e crea un alogenuro di tungsteno.

L’alogenuro di tungsteno è destinato a dissociarsi (viste le alte temperature) in alogeno e tungsteno metallico.

Mentre gli atomi di quest’ultimo ricadono sul filamento, rigenerandolo in parte, l’alogeno fa sì che questo ciclo non si arresti.

L’altra fondamentale differenza risiede nel fatto che le lampade alogene sono dotate di bulbi in quarzo.

I bulbi vengono così realizzati in quanto solo questo materiale è in grado di resistere a temperature molto elevate.

Per rendersi protagonista delle reazioni chimiche già descritte, infatti, il filo di tungsteno necessita di una temperatura minima pari a 2000°C.

Una sola accortezza: bisogna evitare di sfiorare con le dita il bulbo delle alogene.

Il grasso depositato, infatti, al momento dell’accensione, oltre a causare l’annerimento del bulbo potrebbe comportare la rottura dello stesso.

In caso di contatto basterà semplicemente detergere la superficie in quarzo con alcol.